martedì 14 aprile 2020

ADOLESCENTI E CORONAVIRUS: consigli per gestire le loro Emozioni



Penso che la fascia di età più fragile emotivamente in questo periodo così strano e così complesso sia l'adolescenza. Vedo il loro disagio, la loro sofferenza "nascosta" e la loro impotenza.
L'adolescenza è l'età del fuori, dell'esplorazione, della sperimentazione, dell'andare, dello scoprire se stessi, l'età della ricerca della propria identità, ma anche l'età in cui si cerca o si pensa un posto nella società, è l'età delle relazioni, è l’età dei cambiamenti, degli innamoramenti, dei primi baci, delle prime volte, delle trasgressioni, l'età del distacco, l'età dell'evasione, della fuga, dell'amicizia.
In questo periodo tutto questo gli è stato bruscamente tolto, così all'improvviso. Sono a casa. In una condizione che reprime e sopprime ogni loro desiderio e bisogno primordiale. In questi giorni mi capita di osservare e ascoltare adolescenti disorientati, persi, scoraggiati, demotivati, passivi, annoiati.
Con lo “state a casa” l’adolescente è molto probabile che sperimenti sensazioni spiacevoli come ad esempio  la sensazione di blocco, la sensazione di vuoto o la sensazione di perdizione.

Qui di seguito ti riporto alcuni consigli per cercare di elaborare insieme a lui/lei le sue emozioni, le sue sensazioni e i suoi pensieri negativi. Cerca di rivolgerti a lui/lei con un ascolto accogliente ed empatico. Fai in modo che esterni le sue emozioni, che riconosca le sue ansie e le sue paure, spronalo a coltivare le relazioni sociali, a concentrarsi su se stesso/a e ad accogliere la noia per trasformarla in risorsa interiore. A tuo modo e con i tuoi tempi, comunica attraverso queste linee guida che ho pensato per gli adolescenti: 

1.  Esterna le tue emozioni.
Concedi a te stesso di provare le emozioni, tutte le emozioni, anche quelle più spiacevoli, come la paura, la tristezza o la rabbia. Accetta e accogli tutte le tue emozioni. Le emozioni ci insegnano che siamo esseri umani.
Quando ci troviamo ad affrontare emozioni difficili, l’unico modo per superarle è attraversarle.
E’ difficile, lo so, ma provaci! Vai avanti e sii triste, e se riesci ad accettare di essere triste, allora potrai iniziare a sentirti presto meglio. 
La tristezza è un'emozione molto importante perchè ci permette di tirare fuori quello che abbiamo dentro. Perciò concedigli questo tempo di tristezza. Senza fretta. 
Se si sentirà supportato, ascoltato, accolto e non giudicato nel suo "sentire", troverà il modo di tirare fuori quello che prova, quello che sente e forse anche qualcosa di nuovo di sé.

2.   Riconosci la tua ansia e la tua paura.
E’ normale soprattutto in questo periodo sperimentare emozioni quali l’ansia e la paura. Siamo tutti travolti da tante emozioni. Non sei solo. Non vergognarti delle tue emozioni.
Sappi che l’ansia è un’emozione normale e salutare che ci mette in allarme rispetto a potenziali pericoli e ci aiuta ad adottare le giuste misure per proteggerci ( ad esempio lavarci spesso le mani, non toccarci il viso e praticare il distanziamento sociale).
L’ansia e la paura ti aiutano non solo a proteggere te stesso, ma anche gli altri.
Inoltre fai riferimento a fonti sicure e affidabili (come l’Organizzazione Mondiale della Sanità) per procurarti informazioni scientifiche e attendibili.
Se sei preoccupato e agitato perché accusi sintomi sospetti, è importante parlarne con i tuoi genitori. Ricorda che lo stato di malessere provocato dal COVID-19 è spesso lieve, specialmente per i bambini e i giovani. È inoltre importante ricordare che molti dei sintomi legati al coronavirus possono essere trattati. Attraverso la conoscenza e l’informazione imparerai quali sono le tue probabilità di rischio, che riguardo al Coronavirus sono davvero bassissime. Diminuendo la tua percezione di rischio imparerai a placare la tua ansia e le tue paure di ammalarti ad esempio.


3.  Coltiva le relazioni sociali e amicali
Pratica il distanziamento fisico ma non il distanziamento sociale.
Coltiva le RELAZIONI, non isolarti.
Abbiamo bisogno di relazioni, siamo animali sociali.
Abbiamo bisogno di relazioni per condividere e rispecchiarCi.
Abbiamo bisogno di relazioni per ascoltarCi, sostenerCi, conoscerCi, esserCi.
L'Altro è sicuramente una risorsa in più per affrontare, gestire e superare una difficoltà.
Proprio per questo continua a coltivare le relazioni sociali con i tuoi compagni di classe, con i tuoi amici, con la tua ragazza, con le persone che vuoi bene attraverso chiamate e videochiamate.
Mai come in questo periodo abbiamo bisogno di sentirci vicini, di condividere, di dare e ricevere supporto.

4.  Concentrati su te stesso
Dedica del tempo a te, prenditi cura di TE.
Trovare modi innovativi per trascorrere questo nuovo tempo a disposizione, sono misure produttive per salvaguardare la tua salute mentale.
Fai una lista di tutti i libri che vorresti leggere e di tutte le cose che vorresti fare.
La cosa importante, soprattutto in questo periodo, è fare ciò che ti fa stare meglio.

5.  Trasforma la noia in una risorsa interiore
Accetta e accogli tutte le emozioni, anche la noia. E’ molto probabile che in questo periodi ci si senti annoiati, svogliati, senza stimoli. Ma impara anche ad annoiarti! La noia dal punto di vista evolutivo ci permette di tir
are fuori la curiosità, la creatività, la fantasia e l’immaginazione. Proprio per questo la noia, se ben accolta, contribuisce al nostro benessere e alla nostra salute mentale.
Accogli la noia, senza sentirti in colpa. Non bisogna necessariamente fare, non bisogna necessariamente riempire il tempo. Nella noia e attraverso la noia puoi sempre conoscere nuove cose di TE.
Fai si che la noia sia l'ispiratrice delle nuove idee e della creatività.


Gli adolescenti fanno e faranno di tutto per non mostrare il loro disagio e le loro fragilità. Faranno di tutto per mostrarsi sempre invincibili, forti e sicuri di sé. Perciò o si nasconderanno nel loro silenzio oppure ostenteranno che tutto va bene. E’ già molto difficile comprendere gli adolescenti e ancora di più lo è in questo periodo.
Per questo è importante osservarli. Osservare i loro comportamenti e i loro cambiamenti di umore.
Che tu sia genitore, insegnante, zia, nonno, nonna...chiedigli "Come stai?"
Hanno bisogno di qualcuno che accolga le loro emozioni e i loro stati d'animo, senza giudizio.
Hanno bisogno di ascolto perché hanno e avranno bisogno di dare un senso a questa situazione, a questa mancanza di libertà.
Hanno bisogno di una guida che li guidi a ritrovare se stessi.


Se pensi di aver bisogno di un aiuto o un supporto per riconoscere e gestire le emozioni di tua/a figlio/a adolescente sappi che non sei solo/a. Noi psicologi in questo periodo siamo disponibili anche online tramite chiamate e videochiamate.


Dott.ssa Margherita Giordano
Psicologa clinica e dell'età evolutiva
Ricevo a Milano e Online
320 6397160
artecorpomente@live.it


sabato 14 marzo 2020

COME FACCIO A SUPERARE LE MIE PAURE?



Ho imparato che tutti, tutti, ma proprio tutti abbiamo paura. 
Tutti abbiamo paure. Tutti siamo vulnerabili. Siamo esseri umani. 
La paura è un'emozione che appartiene a tutti e che proviamo tutti prima o poi.
Quante volte ho ripetuto "tutti"?

La paura è sicuramente un'emozione spiacevole, ma sicuramente funzionale per la nostra esistenza e per la nostra sopravvivenza perché ci protegge dai pericoli. Pensiamo al pericolo di toccare il fuoco. Se non avessimo paura di bruciarci potremmo continuare a toccare il fuoco e ustionarci. 


Ma come reagiamo alla paura? 
Le reazioni primordiali della paura sono la fuga o l'attacco ma non sempre queste reazioni sono funzionali per la nostra esistenza. Pensiamo all' emergenza Coronavirus che in questo periodo sta coinvolgendo tutta la comunità. Tutti avvertiamo il pericolo e tutti sperimentiamo dentro di noi la PAURA, la paura del contagio, la paura di ammalarci, la paura di morire... Ma perché abbiamo paura del virus? Perché è una particella così piccola, così invisibile e così intangibile che non ci permette di averne il controllo. 
Tutto ciò che è incontrollabile diventa qualcosa di incerto, imprevedibile, sconosciuto. Tutto ciò che è incerto, imprevedibile, sconosciuto ci fa paura, è inevitabile
Di fronte a queste paure più "evolute" le reazioni primordiali della paura (fuga/attacco) non funzionano, o meglio, possiamo istintivamente o irrazionalmente utilizzarle, ma sicuramente non avremmo una risposta funzionale per la nostra esistenza e per la nostra psiche. Quindi né la fuga e né tanto meno l'attacco funzionerebbero perché non possiamo fuggire da un virus e non possiamo neppure attaccarlo. Di questo se ne occuperà la medicina e la scienza eventualmente. 

Allora come faccio a gestire e affrontare l'emozione della paura dentro di me? 

Poiché ci siamo evoluti è necessario individuare e adottare strategie e RISORSE più "evolute", quindi più funzionali. Quali?

1) La più grande risorsa che possediamo o che possiamo apprendere è la CONOSCENZA.
È solo e solamente attraverso la conoscenza che possiamo affrontare e superare le nostre paure. 
Perciò, soprattutto in un periodo di panico e allarmismo come questo, dove la paura è inevitabile:
- Cerchiamo di soffermarci a conoscere, comprendere, leggere e ascoltare solamente notizie che provengono da fonti attendibili e scientifiche.  
- Conosciamo i rischi e tutte le giuste precauzioni da adottare. 
- Fidiamoci degli esperti e della scienza.

2) Dedica del tempo a TEPrenditi cura di TE.
Utilizza il tempo in modo più versatile e creativo: leggi un libro, quel libro che ancora non hai avuto tempo o voglia di iniziare, cucina un piatto nuovo, disegna anche se non sai disegnare, colora, dipingi, balla, canta, suona, scrivi una canzone, scrivi una poesia, fai attività fisica, medita, prega, fai passeggiate all'aria aperta, gioca con i tuoi figli, chiama un'amica...
Dedicare del tempo a Te ti permetterà di vivere nel tempo presente, nel Qui ed Ora e di cogliere la bellezza delle piccole cose, di godere di cose che altrimenti ti sfuggirebbero. Cosa c’entra il qui ed ora con la paura? Ti chiederai! Vivere nel tempo presente ti aiuta a non pensare troppo al futuro, ma a concentrarti sul tempo presente, a quello che stai facendo, adesso. Ti aiuta a non sovraccaricarti di troppe aspettative, progetti o previsioni. Ti aiuta a non appesantire la tua mente e i tuoi pensieri verso il futuro, ad alleggerire l’ansia per il futuro, quel futuro che mai come in questo periodo è incerto.

"Quando cammini, cammina. Quando mangi, mangia". (proverbio Zen)

3) ACCETTA LA TUA PAURA. Accoglila. Ascoltala. 
Non fuggire dalla paura. Non evitarla e non sminuirla. La paura è un'emozione e in quanto tale va COMPRESA. È complicato lo so, ma è l' unico passaggio per capire e scoprire quali RISORSE possediamo per gestire e affrontare la nostra PAURA. Attraverso la paura abbiamo la possibilità di ricercare dentro di noi quelle risorse che forse neanche pensavamo di avere.
È così che si diventa forti e coraggiosi, solo ed esclusivamente attraverso la paura. 
Per questo la paura è un'emozione fondamentale e necessaria, che ci fa crescere ed evolvere se impariamo a gestirla e comprenderla al meglio.



4) EVITA DI EVITARE LE SITUAZIONI CHE TI PROCURANO PAURA. 

Immagino sia difficile mettere in pratica questo consiglio, ma sforzati, poco alla volta di fare quello che può scatenarti paura. Evitare quelle situazioni ti fa stare apparentemente bene all'inizio proprio perchè la eviti, ma questo evitamento ti condurrà progressivamente  ad evitare sempre più situazioni fino ad arrivare ad un vero e proprio isolamento e quindi a non vivere appieno la vita.

5) Coltiva le RELAZIONI, non isolarti. 
Abbiamo bisogno di relazioni, siamo animali sociali.
Abbiamo bisogno di relazioni per condividere e rispecchiarCi.
Abbiamo bisogno di relazioni per ascoltarCi, sostenerCi, conoscerCi, esserCi. 
L'altro è sicuramente una risorsa in più per affrontare, gestire e superare una difficoltà.

La paura ci insegna che siamo vulnerabili e la vulnerabilità ci rende SIMILI.

La paura se non adeguatamente gestita viene da noi percepita solo come un'emozione negativa e quindi può in parte limitare e invalidare la nostra quotidianità, il lavoro, le relazioni, il rapporto con se stessi. Proprio per questo è necessario conoscere le proprie paure, per poi imparare a gestirle e affrontarle, apprendendo sempre nuove risorse.

Non avere timore di parlare delle tue paure, di condividere le tue emozioni e di chiedere aiuto ad un professionista. Gli Psicologi conoscono le emozioni e possono aiutarti in modo competente a gestirle e a viverle con pienezza.

Se hai bisogno di un supporto io ci sono!



Dott.ssa Margherita Giordano
Psicologa clinica e dell'età evolutiva

Ricevo a Milano 
in via Camillo Hajech 10
oppure online tramite Skype

📞 3206397160 
📧 artecorpomente@live.it 




venerdì 13 marzo 2020

COME FACCIO A SUPERARE LE MIE PAURE?


Ho imparato che tutti, tutti, ma proprio tutti abbiamo paura. 
Tutti abbiamo paure. Tutti siamo vulnerabili. Siamo esseri umani. 
La paura è un'emozione che appartiene a tutti e che proviamo tutti prima o poi.
Quante volte ho ripetuto "tutti"?

La paura è sicuramente un'emozione spiacevole, ma sicuramente funzionale per la nostra esistenza e per la nostra sopravvivenza perché ci protegge dai pericoli. Pensiamo al pericolo di toccare il fuoco. Se non avessimo paura di bruciarci potremmo continuare a toccare il fuoco e ustionarci. 


Ma come reagiamo alla paura? 
Le reazioni primordiali della paura sono la fuga o l'attacco ma non sempre queste reazioni sono funzionali per la nostra esistenza. Pensiamo all' emergenza Coronavirus che in questo periodo sta coinvolgendo tutta la comunità. Tutti avvertiamo il pericolo e tutti sperimentiamo dentro di noi la PAURA, la paura del contagio, la paura di ammalarci, la paura di morire... Ma perché abbiamo paura del virus? Perché è una particella così piccola, così invisibile e così intangibile che non ci permette di averne il controllo. 
Tutto ciò che è incontrollabile diventa qualcosa di incerto, imprevedibile, sconosciuto. Tutto ciò che è incerto, imprevedibile, sconosciuto ci fa paura, è inevitabile
Di fronte a queste paure più "evolute" le reazioni primordiali della paura (fuga/attacco) non funzionano, o meglio, possiamo istintivamente o irrazionalmente utilizzarle, ma sicuramente non avremmo una risposta funzionale per la nostra esistenza e per la nostra psiche. Quindi né la fuga e né tanto meno l'attacco funzionerebbero perché non possiamo fuggire da un virus e non possiamo neppure attaccarlo. Di questo se ne occuperà la medicina e la scienza eventualmente. 

Allora come faccio a gestire e affrontare l'emozione della paura dentro di me? 

Poiché ci siamo evoluti è necessario individuare e adottare strategie e RISORSE più "evolute", quindi più funzionali. Quali?

1) La più grande risorsa che possediamo o che possiamo apprendere è la CONOSCENZA.
È solo e solamente attraverso la conoscenza che possiamo affrontare e superare le nostre paure. 
Perciò, soprattutto in un periodo di panico e allarmismo come questo, dove la paura è inevitabile:
- Cerchiamo di soffermarci a conoscere, comprendere, leggere e ascoltare solamente notizie che provengono da fonti attendibili e scientifiche.  
- Conosciamo i rischi e tutte le giuste precauzioni da adottare. 
- Fidiamoci degli esperti e della scienza.

2) Dedica del tempo a TEPrenditi cura di TE.
Utilizza il tempo in modo più versatile e creativo: leggi un libro, quel libro che ancora non hai avuto tempo o voglia di iniziare, cucina un piatto nuovo, disegna anche se non sai disegnare, colora, dipingi, balla, canta, suona, scrivi una canzone, scrivi una poesia, fai attività fisica, medita, prega, fai passeggiate all'aria aperta, gioca con i tuoi figli, chiama un'amica...

3) ACCETTA LA TUA PAURA. Accoglila. Ascoltala. 
Non fuggire dalla paura. Non evitarla e non sminuirla. La paura è un'emozione e in quanto tale va COMPRESA. È complicato lo so, ma è l' unico passaggio per capire e scoprire quali RISORSE possediamo per gestire e affrontare la nostra PAURA. Attraverso la paura abbiamo la possibilità di ricercare dentro di noi quelle risorse che forse neanche pensavamo di avere.
È così che si diventa forti e coraggiosi, solo ed esclusivamente attraverso la paura. 
Per questo la paura è un'emozione fondamentale e necessaria, che ci fa crescere ed evolvere se impariamo a gestirla e comprenderla al meglio.

4) Coltiva le RELAZIONI, non isolarti. 
Abbiamo bisogno di relazioni, siamo animali sociali.
Abbiamo bisogno di relazioni per condividere e rispecchiarCi.
Abbiamo bisogno di relazioni per ascoltarCi, sostenerCi, conoscerCi, esserCi. 
L'altro è sicuramente una risorsa in più per affrontare, gestire e superare una difficoltà.

La paura ci insegna che siamo vulnerabili e la vulnerabilità ci rende SIMILI.

La paura se non adeguatamente gestita viene da noi percepita solo come un'emozione negativa e quindi può risultare molto limitante e invalidante nella quotidianità, nel lavoro, nelle relazioni, nel rapporto con se stessi. Proprio per questo è necessario conoscere le proprie paure, per poi imparare a gestirle e affrontarle, apprendendo sempre nuove risorse.

Non avere timore di parlare delle tue paure, di condividere le tue emozioni e di chiedere aiuto ad un professionista. Gli Psicologi conoscono le emozioni e possono aiutarti in modo competente a gestirle e a viverle con pienezza.

Se hai bisogno di supporto io sarò lieta di Ascoltarti!



Dott.ssa Margherita Giordano
Psicologa clinica e dell'età evolutiva

Ricevo a Milano 
in via Camillo Hajech 10
oppure online tramite Skype

📞 3206397160 
📧 artecorpomente@live.it 



giovedì 12 marzo 2020

COME FACCIO A SUPERARE LE MIE PAURE?





Ho imparato che tutti, tutti, ma proprio tutti abbiamo paura. 
Tutti abbiamo paure. Tutti siamo vulnerabili. Siamo esseri umani. 
La paura è un'emozione che appartiene a tutti e che proviamo tutti prima o poi.
Quante volte ho ripetuto "tutti"?

La paura è sicuramente un'emozione spiacevole, ma sicuramente funzionale per la nostra esistenza e per la nostra sopravvivenza perché ci protegge dai pericoli. Pensiamo al pericolo di toccare il fuoco. Se non avessimo paura di bruciarci potremmo continuare a toccare il fuoco e ustionarci. 


Ma come reagiamo alla paura? 
Le reazioni primordiali della paura sono la fuga o l'attacco ma non sempre queste reazioni sono funzionali per la nostra esistenza. Pensiamo all' emergenza Coronavirus che in questo periodo sta coinvolgendo tutta la comunità. Tutti avvertiamo il pericolo e tutti sperimentiamo dentro di noi la PAURA, la paura del contagio, la paura di ammalarci, la paura di morire... Ma perché abbiamo paura del virus? Perché è una particella così piccola, così invisibile e così intangibile che non ci permette di averne il controllo. 
Tutto ciò che è incontrollabile diventa qualcosa di incerto, imprevedibile, sconosciuto. Tutto ciò che è incerto, imprevedibile, sconosciuto ci fa paura, è inevitabile
Di fronte a queste paure più "evolute" le reazioni primordiali della paura (fuga/attacco) non funzionano, o meglio, possiamo istintivamente o irrazionalmente utilizzarle, ma sicuramente non avremmo una risposta funzionale per la nostra esistenza e per la nostra psiche. Quindi né la fuga e né tanto meno l'attacco funzionerebbero perché non possiamo fuggire da un virus e non possiamo neppure attaccarlo. Di questo se ne occuperà la medicina e la scienza eventualmente. 

Allora come faccio a gestire e affrontare l'emozione della paura dentro di me? 

Poiché ci siamo evoluti è necessario individuare e adottare strategie e RISORSE più "evolute", quindi più funzionali. Quali?

1) La più grande risorsa che possediamo o che possiamo apprendere è la CONOSCENZA.
È solo e solamente attraverso la conoscenza che possiamo affrontare e superare le nostre paure. 
Perciò, soprattutto in un periodo di panico e allarmismo come questo, dove la paura è inevitabile:
- Cerchiamo di soffermarci a conoscere, comprendere, leggere e ascoltare solamente notizie che provengono da fonti attendibili e scientifiche.  
- Conosciamo i rischi e tutte le giuste precauzioni da adottare. 
- Fidiamoci degli esperti e della scienza.

2) Dedica del tempo a TEPrenditi cura di TE.
Utilizza il tempo in modo più versatile e creativo: leggi un libro, quel libro che ancora non hai avuto tempo o voglia di iniziare, cucina un piatto nuovo, disegna anche se non sai disegnare, colora, dipingi, balla, canta, suona, scrivi una canzone, scrivi una poesia, fai attività fisica, medita, prega, fai passeggiate all'aria aperta, gioca con i tuoi figli, chiama un'amica...

3) ACCETTA LA TUA PAURA. Accoglila. Ascoltala. 
Non fuggire dalla paura. Non evitarla e non sminuirla. La paura è un'emozione e in quanto tale va COMPRESA. È complicato lo so, ma è l' unico passaggio per capire e scoprire quali RISORSE possediamo per gestire e affrontare la nostra PAURA. Attraverso la paura abbiamo la possibilità di ricercare dentro di noi quelle risorse che forse neanche pensavamo di avere.
È così che si diventa forti e coraggiosi, solo ed esclusivamente attraverso la paura. 
Per questo la paura è un'emozione fondamentale e necessaria, che ci fa crescere ed evolvere se impariamo a gestirla e comprenderla al meglio.

4) Coltiva le RELAZIONI, non isolarti. 
Abbiamo bisogno di relazioni, siamo animali sociali.
Abbiamo bisogno di relazioni per condividere e rispecchiarCi.
Abbiamo bisogno di relazioni per ascoltarCi, sostenerCi, conoscerCi, esserCi. 
L'altro è sicuramente una risorsa in più per affrontare, gestire e superare una difficoltà.

La paura ci insegna che siamo vulnerabili e la vulnerabilità ci rende SIMILI.

La paura se non adeguatamente gestita viene da noi percepita solo come un'emozione negativa e quindi può risultare molto limitante e invalidante nella quotidianità, nel lavoro, nelle relazioni, nel rapporto con se stessi. Proprio per questo è necessario conoscere le proprie paure, per poi imparare a gestirle e affrontarle, apprendendo sempre nuove risorse.

Non avere timore di parlare delle tue paure, di condividere le tue emozioni e di chiedere aiuto ad un professionista. Gli Psicologi conoscono le emozioni e possono aiutarti in modo competente a gestirle e a viverle con pienezza.

Se hai bisogno di supporto io sarò lieta di Ascoltarti!



Dott.ssa Margherita Giordano
Psicologa clinica e dell'età evolutiva

Ricevo a Milano 
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