mercoledì 21 maggio 2014

Spettacolo...TIMELESS...Danzando nel Tempo!


Cosa c'è di più misterioso, intangibile, sfuggente e incontrollabile del TEMPO..?
Il giorno e la notte, le ore, i secondi, gli anni, le stagioni, gli attimi...il prima e il poi...il passato, l' adesso, il futuro, ieri e domani....è così che siamo convenzionalmente abituati a misurare il tempo e a dargli un senso, un tempo che scorre, trascorre e che con se trasforma la realtà e gli eventi che ci circondano...

TIMELESS...DANZANDO NEL TEMPO!

Uno spettacolo di Danza Hip Hop
Coreografie ispirate all' entità del TEMPO!

...danzando l' intangibilità e la soggettività del tempo...
il tempo che corre
il tempo che scorre
il tempo che sfugge
il tempo che trasforma
il tempo che siamo
il tempo che siamo stati
il tempo che saremo...
il NOSTRO tempo!
E se potessimo fermare il tempo?
Cosa dominerebbe? La Quiete o il Caos?

A passo di danza lo "racconteremo" e lo danzeremo..
 

Sabato 14 Giugno
ore 21:00

Centrale Preneste Teatro
Via A. da Giussano 58

Ingresso: 7 euro
Per info e biglietti:
3206397160
marghygio@yahoo.it

Vi aspettiamo numerosiiiiiiiii!!! YO


giovedì 24 aprile 2014

IL TEMPO: l' intangibilità e la soggettività del tempo


Cosa c'è di più misterioso, intangibile, sfuggente e incontrollabile del TEMPO..?
Il giorno e la notte, le ore, i secondi, gli anni, le stagioni, gli attimi...il prima e il poi...il passato, l' adesso, il futuro, ieri e domani....è così che siamo convenzionalmente abituati a misurare il tempo e a dargli un senso, un tempo che scorre, trascorre e che con se trasforma la realtà e gli eventi che ci circondano..
Ma il tempo induce sempre ad un cambiamento?
Qual è la vera e autentica essenza del tempo?
Il tempo è assoluto o assolutamente relativo?
Qual è l' entità della soggettività del tempo?
Da cosa dipende la nostra percezione temporale?
Tutti interrogativi che dimostrano quanto il tempo sia un' entità così intangibile, così astratta, così impalpabile...eppure capace di condizionare la nostra vita, di influenzare le nostre scelte, le nostre azioni, i nostri pensieri, i nostri rapporti interpersonali, nonchè il rapporto con noi stessi! Quante volte ci domandiamo: "E se ieri avessi detto..? E se un anno fa avessi fatto...? E se domani facessi..? Se oggi andassi..?"..il tempo ci pone quasi sempre nel dubbio, nell' indefinito e nell' indeterminatezza, raramente ci da conferme, ma comunque è un' entità ormai importante, indispensabile e fondamentale per vivere e programmare la nostra vita! Perciò proviamo a immaginare se fossimo noi a gestire il tempo, in base alle nostre esigenze e alle nostre necessità...o meglio ancora..se potessimo addirittura fermare il tempo! Che vita sarebbe una vita atemporale? Dominerebbe il CAOS o la QUIETE?
Di certo il tempo non si può controllare, nè tantomeno fermare, ma possiamo sicuramente imparare a gestirlo acquistando e riacquistando il senso di quel TEMPO SOGGETTIVO, un tempo percepito, udito, visto, compreso, capito, un tempo quindi vissuto...ecco che solo così il tempo può riacquistare l' essenza della sua concretezza...che può condurci a comprendere la nostra autentica individualità.
Nel tempo ritroviamo il NOSTRO tempo, quella linea immaginaria che collega il nostro tempo PASSATO, vissuto, ricordato, con il nostro tempo PRESENTE, il qui ed ora, il chi sono, il cosa faccio e il dove sono...e infine con il nostro tempo FUTURO, i nostri sogni, i nostri desideri e i nostri progetti. E' nel tempo che facciamo i conti con la nostra IDENTITA', con quello che siamo stati, con quello che siamo e con quello che saremo! Ma nonostante tutto, è' importante vivere una vita piena nel presente, che non si esaurisca nel ricordo del passato e nell' attesa del futuro...la pienezza e la concretezza  del QUI ED ORA possono farci riscattare dell' insoddisfazione di un passato "poco vissuto" e di un futuro "poco sognato"...






venerdì 11 aprile 2014

CREARE E'...

La storia dell’evoluzione insegna che l’universo non ha mai smesso di essere creativo o inventivo. - See more at: http://nuovoeutile.it/222-frammenti-sulla-creativita-a-cura-di-annamaria-testa/#sthash.IGzCi8Mj.dpuf
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La storia dell’evoluzione insegna che l’universo non ha mai smesso di essere creativo o inventivo. - See more at: http://nuovoeutile.it/222-frammenti-sulla-creativita-a-cura-di-annamaria-testa/#sthash.IGzCi8Mj.dpuf
 

CREARE è prima di tutto DARE, DARSI, donare incondizionatamente, donare senza un fine e senza alcuna ricompensa, se non la LIBERTA' di fare, libertà di esprimere, LIBERTA' DI ESSERE e di esserci! 
Creare è COSTRUIRE...si costruiscono storie, musiche, danze, canzoni...e in questo processo lungo, intimo e complesso si dà forma a nuove idee, nuovi significati, nuove aspettative, nuove prospettive, nuove esperienze, nuovi viaggi, viaggi avvolte insoliti, nuovi cammini, cammini avvolte tortuosi...
Creare è Nascita ma soprattutto RINASCITA...E' scoperta ma soprattutto RISCOPERTA...
Creare è paradossalmente DISTRUZIONE ...anche Picasso diceva "Ogni atto di creazione è, prima di tutto, un atto di distruzione"...perchè creare è un pò come rompere vecchi schemi, distruggere le vecchie idee, quelle idee omologate e stereotipate...per questo ogni atto creativo implica inevitabilmente un cambiamento e una trasformazione!
Creare è CONDIVIDERE....ecco forse proprio questa è la ricompensa preferita di colui che crea: la CONDIVISIONE, perchè senza l' Altro non avrebbe senso nessun atto creativo... perchè creare è UNIONE, è partecipazione, è INCONTRO, è RELAZIONE tra diverse diversità , tra diverse intimità che nel qui ed ora guardano e vivono lo stesso atto creativo, che se pur con occhi diversi, condividono emozioni, vissuti, stati d'animo, sentimenti...insieme ridono, piangono, gridano, gioiscono...!
Creare è l'ARTE DI comunicare, di dare vita e voce alle nostre emozioni...quelle emozioni nascoste, incomprese, "dimenticate"...
(beh per me come respirare...!)


"In ogni attività creativa, colui che crea si fonde con la propria materia, 
che rappresenta il mondo che lo circonda. 
Sia che il contadino coltivi il grano o il pittore dipinga un quadro, in ogni tipo di lavoro creativo l'artefice e il suo oggetto diventano un'unica cosa: l'uomo si unisce col mondo nel processo di creazione." (Erich Fromm)



 


La storia dell’evoluzione insegna che l’universo non ha mai smesso di essere creativo o inventivo. - See more at: http://nuovoeutile.it/222-frammenti-sulla-creativita-a-cura-di-annamaria-testa/#sthash.IGzCi8Mj.dpuf

martedì 25 marzo 2014

Giocare con la danza!




I bambini entrano in contatto con la danza molto velocemente se lo possono fare attraverso il gioco, che è la via più naturale, soprattutto quando i bambini sono molto piccoli, in età di scuola materna e anche dell’asilo nido.
Quindi la danza soprattutto in questa età deve assumere una valenza ludica, poiché il gioco è la principale attività del bambino nella sua prima infanzia.
La danza, come il gioco, ha un valore psico-pedagogico, in quanto oltre a migliorare la struttura fisiologica del bambino, perfeziona:
-       le sua capacità cognitive e psichiche (intelligenza, attenzione, pensiero, volontà..)
-      la sua psicomotricità (velocità, coordinazione, riflessi, prontezza, resistenza, abilità..)
-      le sue capacità relazionali, migliorando il contatto con l’altro, la socializzazione e la reciprocità.
-      l’apprendimento di alcune regole, come il rispetto dell’altro e del proprio turno, oppure come esplorare la sua capacità di muoversi, ma anche di stare fermo.
Inoltre la danza attraverso le sue espressioni, i suoi movimenti e le sue azioni diviene un’efficace mezzo di: 

- espressività corporea 
- comunicazione non verbale
- ricerca, conoscenza di sé e consapevolezza del proprio corpo
- immaginazione, creatività e fantasia.
L’esperienza corporea della danza porta il bambino a confrontarsi con concetti come peso, energia, spazio, tempo, a dare importanza al campo visivo e acustico, aiutando quindi a migliorare le capacità di concentrazione e di equilibrio grazie al lavoro sull’allineamento e sul centro di gravità.
Qui di seguito riporto schematicamente il modello teorico di rifermento, il target, spazi e tempi, gli obiettivi, gli strumenti e la metodologia in riferimento ad un progetto proposto in vari asili nido.

MODELLO TEORICO DI RIFERIMENTO: si adotta la prospettiva sistemica propria della psicologia della salute, in un’ottica di prevenzione e promozione alla salute e considerando il soggetto da un punto di vista biologico, psicologico e sociale.

TARGET: i bambini dell’asilo nido  e della scuola materna

SPAZI E TEMPI: le attività e le lezioni di danza verranno svolte presso la scuola che  frequentano i bambini in un periodo annuale con la frequenza di una o due volte a settimana. Ogni lezione dura un’ora.

OBIETTIVI:
-      Favorire lo sviluppo psicologico e cognitivo
-      Migliorare la psicomotricità
-      Migliorare la percezione di sé, nonché la consapevolezza del proprio corpo
-      Sviluppare le capacità relazionali e affettive
-      Consolidare le capacità creative e immaginative
-      Potenziare l’espressività corporea
-      Incrementare le capacità comunicative ed emotive
-      Educare al movimento e al ritmo
-      Migliorare a relazionarsi con lo spazio

SRUMENTI: Cd musicali (musica appropriata allo sviluppo psicologico e cognitivo dei bambini), stimoli musicali, corporei e anche attrezzi, giocattoli, oggetti di uso quotidiano.

METODOLOGIA:
La lezione di danza si suddivide in varie fasi:
1)   Riscaldamento, caratterizzato dal movimento di ogni parte del corpo a tempo di musica; si parte dalla testa, poi spalle, braccia, mani, busto, gambe e piedi. Si tratta di piccoli esercizi che hanno lo  scopo di  incrementare la percezione del proprio corpo, oltre che a riscaldare i muscoli. Già in questa fase i bambini iniziano ad approcciarsi al ritmo e alla musicalità.
2)   Apprendimento di piccole coreografie in modo da incrementare le capacità di memorizzazione, concentrazione, equilibrio e coordinazione. Qui si lavora con il ritmo, sia quello interiore offerto dalla musica e sia quello  sottolineato dal battito delle mani e dei piedi. Qui sono fondamentali l’orientamento spaziale
3)   Improvvisazione, si lasciano i bambini ballare liberamente con la musica per potenziare le capacità creative e immaginative.



La Dott. ssa Giordano Margherita

mail. artecorpomente@live.it
cell. 320 6397160