sabato 20 marzo 2021

LA RABBIA: a cosa ci serve e come gestirla?



La RABBIA, come la gioia, la tristezza e la paura, è un’ EMOZIONE PRIMARIA, poiché possiamo provarla tutti, a qualsiasi età e in qualsiasi contesto socio-culturale.

Quando ci arrabbiamo proviamo sicuramente tante sensazioni spiacevoli (ad esempio il nostro battito cardiaco accelera, iniziamo a sudare, a tremare, oppure a piangere…). Proprio per questo tendiamo a dare una connotazione negativa alla rabbia, ma in realtà la rabbia, così come tutte le altre emozioni NON è un’emozione negativa, ma è molto IMPORTANTE e FUNZIONALE per noi!

A cosa ci serve la rabbia?

La rabbia ci fa capire quando qualcosa è ingiusto per noi.

- La rabbia ci aiuta ad ottenere GIUSTIZIA, ad affermare noi stessi, i propri bisogni, le proprie idee, i propri pensieri.

La rabbia “disadattiva” invece può creare sofferenza individuale o compromettere le relazioni sociali, spingendo ad azioni dannose verso persone, cose o verso se stessi. Un accumulo di tensione può causare sintomi fisici importanti oltre che malessere psicologico, quindi riconoscere, esprimere e gestire la rabbia diventa fondamentale per il nostro benessere!

Proprio per questo è fondamentale imparare a GESTIRE L’INTENSITA’ di questa emozione, in modo che l’intensità non sia né troppo alta, ma nemmeno troppo bassa, perché se l’intensità della rabbia è troppo bassa rischiamo più spesso di subire le decisioni altrui, oppure di essere umiliati, oppure di non esprimere le nostre idee, i nostri bisogni; se invece l’intensità è troppo alta, rischiamo di far del male a noi stessi o agli altri, ferendo con le parole o con il corpo.

Ecco alcuni consigli per gestirla:

1) ASCOLTIAMOLA, RICONOSCIAMOLA e ACCOGLIAMOLA.

“Ascolta il tuo corpo e ascolta ciò che ti sta dicendo!”
E’ necessario educare il nostro corpo all’ascolto.
E’ necessario ascoltare le nostre emozioni e accoglierle, senza giudizio.
Un atteggiamento accogliente verso le nostre emozioni ci permette di COMPRENDERLE e capire quello di cui abbiamo davvero bisogno.

2)  Una volta riconosciuta, impariamo a GESTIRLA!

Esistono tantissimi modi per gestire la rabbia: il barattolo della calma, la meditazione, il training autogeno, l’attività fisica, lo yoga, l’arte… Ma io penso che il modo più efficace per gestire la rabbia sia proprio l’ASCOLTO! Parte tutto dall’ascolto. 

L’ascolto interiore apre la via della comprensione e della COMUNICAZIONE. 

E’ attraverso la comunicazione, è attraverso il dialogo che permettiamo alla rabbia di fluire….esprimendo così i nostri bisogni e le nostre idee.

Intanto per conoscere meglio la rabbia, ti suggerisco di riflettere su queste 3 domande:

QUANDO? DOVE? COME?

 

QUANDO provo rabbia?
DOVE provo la rabbia? In quale parte del corpo sento la rabbia?​​​

COME esprimo la rabbia e in che modo si manifesta?​​​


Spero che questo articolo ti sia d'aiuto! 

Se hai difficoltà ad esprimere o gestire le tue emozioni, un SUPPORTO PSICOLOGICO può aiutarti a sviluppare o potenziare l'intelligenza emotiva attraverso un percorso di educazione emotiva.

L'intelligenza emotiva ci permette di entrare in contatto con le proprie emozioni e di migliorare il rapporto con se stessi e con gli altri.

 

 

Dott.ssa Margherita Giordano
Psicologa clinica e dell'età evolutiva
Ricevo a Milano e Online, tramite Skype o Meet

320 6397160  -  artecorpomente@live.it



giovedì 25 febbraio 2021

La TRISTEZZA: impariamo a comprenderla


La TRISTEZZA è un'emozione che proviamo tutti tutti, ma proprio tutti, da sempre, fin dalla prima infanzia. Proprio per questo è definita un'emozione primaria, poichè è un'emozione innata e universale.

Solitamente diamo una connotazione negativa a questa emozione, ma in realtà la tristezza, così come tutte le altre emozioni, NON E' UN' EMOZIONE NEGATIVA. È sicuramente un’emozione SPIACEVOLE, perché molto spesso ci fa sperimentare sensazioni spiacevoli, ma ha FUNZIONI molto utili e molto importanti per noi.

Se impariamo davvero ad ASCOLTARLA ci permette di:

- RICONOSCERE quello che NON ci fa stare bene​
- SFOGARE e TIRARE FUORI quello che abbiamo dentro
- COMUNICARE agli altri il nostro stato d'animo e quindi farci eventualmente supportare.

In ogni caso, è necessario imparare a GESTIRE questa emozione, soprattutto se ci rendiamo conto che spesso raggiunge un’intensità molto elevata e se si prolunga per molto tempo. 

Come possiamo gestirla? ​
Prima di tutto RICONOSCIAMOLA, ASCOLTIAMOLA, ACCETTIAMOLA, ACCOGLIAMOLA.
E' difficile, lo so, non è sempre facile accettare di essere tristi, ma dalla tristezza possiamo imparare tanto di noi e dei nostri bisogni. 

E poi ESPRIMIAMOLA! Troviamo il coraggio di esprimerla, da soli o con gli altri, soprattutto con le persone di cui ci fidiamo maggiormente, non vergogniamoci di piangere, di sentirci giù di morale. Capita a tutti di essere tristi, è inevitabile!

Quando siamo tristi cerchiamo di capire: 
- Perchè ci sentiamo così? 

- Quali sono i nostri BISOGNI TRASCURATI?

Se invece neghiamo la tristezza, se la reprimiamo, se la neghiamo, se la giudichiamo, se la soffochiamo e non gli diamo modo di esprimersi, perdiamo la preziosa occasione di comprendere alcune cose di noi!

La tristezza non è un segno di debolezza, anzi, è un'emozione che ci è utile e funzionale per elaborare una perdita, un dolore e per ricercare la CONDIVISIONE e il CONFORTO.

In effetti sono proprio questi i bisogni di questa emozione: il conforto, l'aiuto, il supporto.

Per imparare a comprendere e gestire la tristezza, così come tutte le altre emozioni, è necessario prima di tutto imparare a SENTIRLA e ASCOLTARLA e ti suggerisco di riflettere su queste 3 domande: QUANDO? DOVE? COME?​​

​QUANDO provo tristezza? Quando sono triste?​​
DOVE provo la tristezza? In quale parte del corpo sento la tristezza?​​
COME esprimo la tristezza e in che modo si manifesta?​​

Spero che questo articolo ti sia d'aiuto per imparare a comprendere l'emozione della tristezza!

Se hai bisogno di altri chiarimenti scrivimi!


Dott.ssa Margherita Giordano
Psicologa clinica e dell'età evolutiva
Ricevo a Milano e Online

320 6397160  -  artecorpomente@live.it


giovedì 11 febbraio 2021

OGNI EMOZIONE HA UNA FUNZIONE UTILE PER NOI!


Ogni emozione è "giusta".
Non esistono emozioni giuste o sbagliate.
Non esistono emozioni positive o negative. Esistono le EMOZIONI!

❗E' giusto avere paura, è giusto essere arrabbiati, è giusto essere tristi, è giusto provare emozioni❗

🔸Per non lasciarci travolgere dall'emozioni, dobbiamo imparare a GESTIRLE e quindi imparare ad ASCOLTARLE e ACCOGLIERLE.

🔸Non dobbiamo evitarle, negarle, né tantomeno giudicarle. Perciò concediamoci l'ASCOLTO necessario per comprenderle, perché ogni emozione ha una FUNZIONE utile per noiOgni emozione ci permette di comprendere meglio noi stessi e i nostri reali BISOGNI.


🔸Nel momento in cui conosciamo i nostri reali bisogni, anche quelli trascurati, non ascoltati, siamo già a metà strada. E' da qui che iniziamo a conoscere la nostra direzione.
È da qui che impariamo a stare bene con noi stessi e anche con gli altri.

📍Se hai difficoltà ad esprimere o gestire le tue emozioni, un SUPPORTO PSICOLOGICO può aiutarti a sviluppare o potenziare l'intelligenza emotiva attraverso un percorso di educazione emotiva.
🔸L'intelligenza emotiva ci permette di entrare in contatto con le proprie emozioni e di migliorare il rapporto con se stessi e con gli altri.



Dott.ssa Margherita Giordano
Psicologa clinica e dell'età evolutiva
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venerdì 22 maggio 2020

Il supporto psicologico è un modo per fare LUCE al tuo cammino.


Capita spesso che ci allontaniamo da noi stessi, dai nostri reali BISOGNI, perdendo di vista il nostro vero Sè, la nostra IDENTITA'. Esistono tanti modi, tanti strumenti per ritrovare se stessi. Il supporto psicologico è uno di questi.

Un percorso psicologico può aiutarti ad accrescere le tue consapevolezze e facilitare la tua ricerca interiore, può aiutarti a riconoscere ed ascoltare i tuoi veri BISOGNI. 
Sono proprio i nostri bisogni, quelli non ascoltati, repressi, dimenticati, ignorati a provocare malessere e disagio. Ascoltare e dare voce ai tuoi bisogni più profondi sono i primi passi per il tuo CAMBIAMENTO, per la tua crescita personale, emotiva, per il tuo BENESSERE.

Un supporto psicologico può condurti alla RICERCA DI TE.
E tu cosa fai per ricercare te stesso/a? 

~ Il supporto psicologico è un modo per fare LUCE al tuo cammino.



Dott.ssa Margherita Giordano

Psicologa clinica e
dell'età evolutiva

Ricevo su appuntamento a Milano

(via Camillo Hajech 10)
Online, tramite Skype.

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